Filosofia oltre il Confine

Per gli amanti della Filosofia


306 La goccia d’acqua

Come un fiume che scorre incessante
verso l’abbraccio dell’oceano,
così tutta l’esistenza si muove,
attratta da una pienezza
che è memoria dell’origine.
È una nostalgia dell’infinito
che vibra in ogni forma vivente,
un richiamo silenzioso che muove
il corpo, il pensiero, il desiderio,
e spinge ogni cosa oltre sé stessa.

La goccia non vuole restare goccia.
Non sopporta il proprio limite,
la fragile identità che la separa
e la condanna alla solitudine.
Nella separazione nasce il dolore.
L’incompletezza genera angoscia.
Perché ciò che è parte anela al Tutto
e non trova pace finché non vi ritorna.

Lo slancio della vita è un superamento,
un continuo oltrepassare il confine
che separa e riduce a frammento.
Anche l’uomo condivide questo destino,
vive in cerca di quell’ultima meta.
Ma si smarrisce nel proprio riflesso,
nell’identità di un nome e di una forma
che lo rinchiude nel sogno del “me”:
il centro illusorio che chiamiamo “io”.

Davanti al fiume dell’universo
l’uomo resta solo uno spettatore,
ignaro della corrente di vita
che pure lo attraversa.
Ma l’onda della vita non si ferma.
Scorre, vince ogni resistenza,
trascina le gocce a gettarsi
nell’immensità dell’oceano,
dove nome e forma si sciolgono
in un Tutto senza confini.

Diventare oceano è il destino
di ogni singola individualità.
Quella è la meta ultima del viaggio.
Caduta ogni idea di separazione,
abbandonato ciò che credeva di essere,
il piccolo “me” infine si dissolve,
come fiocco di neve ai raggi del sole.

Il passaggio appare come una morte,
una vertigine, un abisso senza fondo.
Ma è la soglia di una vita più vasta.
Perdersi è lasciare ogni confine,
ogni difesa, desiderio o possesso.
È dire sì a un tuffo nell’immensità
per scoprire una presenza più vera.

La goccia che accetta di morire
non scompare: diventa oceano.
Quello che era stata da sempre.
E nell’oceano non vi è più paura,
non vi è più limite, non più mancanza.
Solo un’immensa, indivisa totalità,
che non conosce né nascita né morte.
28 marzo 2026

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