223 Come la prima neve

La prima neve:
così passa l’uomo
in questo mondo
Kobayashi Nobuyuki (1763-1827)
Come la prima neve d’inverno
con il suo manto immacolato,
così la vita dell’uomo nel mondo
passa e va, troppo fragile e breve
per lasciare un’orma che duri.
L’innocenza lieve di quei fiocchi
che nulla di sé mai sapranno
è un inno alla vita che nasce
e non conosce il suo perché.
La neve che imbianca i declivi
non ha piani per il suo esistere,
nulla mai chiede e si aspetta,
troppo presa dal fremito di vita
che la percorre e la illumina.
Essere come la prima neve
che durerà solo un mattino,
sciogliendo i confini dell’io,
lasciando di sé solo un ricordo:
ecco la saggezza dell’uomo
che sa come vivere libero.
Tutto passa in questo mondo,
ma il morire ha una sua grazia,
porta con sé un grande segreto,
l’incanto di ciò che non tornerà,
di ciò che sarà un caduco fiorire.
Questo è il canto dell’esistenza,
la meraviglia del puro essere.
È la bellezza della prima neve.
È l’epifania di un mistero
che trascende i limiti del tempo.
È il momento sacro e irripetibile
di ciò che vive nel suo svanire
e nel dileguare raggiunge l’eterno.
15 aprile 2025