
174 Il volo della farfalla
La farfalla vola
senza alcun desiderio
in questo mondo
(Issa Kobayashi)
Puoi volare solo se sei leggero,
se puoi dispiegare le tue ali
e nessuna brama le appesantisce.
Come la farfalla, senza un pensiero,
percorri i confini del creato,
nessuno ti chiede dove vai e perché,
nulla frena il tuo vagabondare.
Tutto quell’infinito ti appartiene,
spazio, tempo e colori della natura,
la realtà risplende nella bellezza,
il mondo si dischiude a chi lo ama.
Ogni fiore dà un’emozione nuova,
ogni luogo nasconde un segreto
e non c’è fine a questo viaggio.
E tu voli alto, non lasci traccia,
non ti fermi ai piedi di un desiderio,
non rimpiangi ciò che è lasciato,
nessuna memoria ti può trattenere.
Un’innata sapienza ti insegna
ad avere senza possedere nulla,
un’innata saggezza ti guida
a essere libero senza lottare.
I desideri trascinano in basso
come la gravità che inchioda le ali,
vivere senza attaccarsi alle cose
dona leggerezza e libertà.
Tu sai che puoi godere il mondo
se sei distaccato e nulla vuoi,
se la mente è sgombra dal giudizio,
se non rifiuti nulla di ciò che viene,
se ti allontani sempre col sorriso.
Come la farfalla voli e non fai ombra,
il tuo occhio innocente vede il mondo
sempre come se fosse la prima volta.
Con sguardo delicato sfiori le cose:
le contempli senza toccarle,
lasci che ognuna si mostri com’è,
nella sacralità che la avvolge.
Non c’è tempo per cambiare il mondo,
la vita è troppo fragile ed effimera.
Ma ogni giorno è un giorno nuovo,
non un istante è sprecato, non un fiore.
Questo è vivere nell’ora.
Questo e vivere nell’eternità.
2 maggio 2024