Filosofia oltre il Confine

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150 Yugen sentimento dell’indefinito

Sorge nella penombra dell’indefinito
quel particolare sentimento:
quando la bellezza trapela dalle cose
e si mostra e si sottrae allo sguardo
velata nel suo profondo mistero,
quando la grazia nascosta del mondo
affiora ed elude ogni comprensione,
quello è allora il momento di yugen.
Yugen è il sentimento più antico,
è la vista delle cose nella loro verità,
nelle loro forme fragili e sfuggenti.
Yugen è lo sguardo che accoglie
una sensazione, una visione, un’idea,
è il fascino del bello vestito d’ombra.
Le cose che toccano i nostri sensi
parlano per segni e allusioni,
custodiscono i riposti segreti
dietro il velo del crepuscolare.
La loro natura è indecifrabile,
non può essere del tutto compresa,
muove a una ricerca senza fine.
Come in una scena del teatro No
la natura si maschera e si svela,
assume i lineamenti della forma
per dischiudere i reami dell’Oltre.
È la bellezza dell’indefinito insondabile,
dell’incompiuto che attrae e seduce,
della grazia che ammanta il bello
in ogni sua specie ed espressione.
Quell’indefinito che è anche in-finito
rispecchia la nostra umana natura
anch’essa indefinita e mutevole,
pura creazione in atto e in-finita.
E quando ci accettiamo come umani
si desta in noi il sentimento di yugen,
un sentire che trasfigura le cose
e apre la mente all’inconoscibile.
Chi mai toglierebbe dal mondo
il mistero e l’incanto dell’occulto?
Chi mai vorrebbe trascorrere una vita
dove tutto è risaputo e prevedibile?
Chi potrebbe accettare di vivere
senza il brivido dell’indescrivibile?
È nel lampo di intuizione di yugen
ciò che nessuna parola può esprimere,
ciò che solo il sentimento può sfiorare.
Un particolare contiene tutto l’universo,
tutti i sensi e i significati del mondo,
non è dunque possibile conoscere
ciò che da sempre non ha fine né inizio,
possiamo solo arrenderci al mistero.
Lasciamo che yugen ci indichi la via
e ci accompagni nel nostro cammino,
nell’imperscrutabile si cela un segno,
nella incerta penombra c’è la chiave.
12 febbraio 2024

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