
6 Apologia di Narciso
Ringraziamo Narciso che si specchiò nell’acqua dello stagno
e vide la propria bellezza.
Amò sé stesso e nessuno e null’altro
sapendo di essere il solo inviolato Essente.
Spezziamo una lancia per il povero Narciso
dileggiato quando diceva il vero,
vilipeso perché vedeva l’ovvio,
giudicato nel suo non-giudicare.
Siamo tutti Narciso senza saperlo…
Lui ci ha insegnato la Bellezza,
ci ha indicato la via del ricongiungimento.
Morendo nella contemplazione della propria immagine
estingueva in realtà il proprio ego
perché la bellezza rifulgesse senza ostacoli,
offerta a sé stessa,
offerta a ogni cosa,
a chiunque sappia guardarsi senza veli
nello specchio di quel lago
che chiamiamo tempo.