
32 Guarda e passa
Guarda e passa…
La Commedia ci offre un grande insegnamento di vita
che risuona già nelle antiche sentenze dell’Ermetismo.
Con distacco e comprensione… guarda.
Con distacco e comprensione… passa.
Lascia alle spalle le meschinità del mondo
che vorrebbero trascinarti giù per la china.
I mali e i vizi che vedi intorno, devi ricordarlo,
nascono e proliferano dapprima dentro di te
ed è quello il luogo in cui devi sconfiggerli,
senza però rabbia o lotta all’ultimo sangue,
semplicemente guardandoli e lasciandoli passare.
La legge del ritmo ci insegna che tutto va e viene
come un’onda, ora armonica ora disarmonica,
che alterna sempre un picco e una valle,
e non c’è modo di sfuggire a questa oscillazione
finché si vive e si agisce nel mondo delle dualità.
La legge del ritmo impone il succedersi degli opposti,
come un implacabile pendolo che rimescola le carte.
Ora nel picco dell’onda le passioni si scatenano
in una furiosa cavalcata dove trionfano il capriccio e l’egoismo.
Ora è il momento dell’entusiasmo, del sacro fuoco della creatività,
dell’incontenibile voglia di agire nel mondo per cambiarlo.
Ora, scendendo all’altro estremo nella valle,
le energie si acquietano in un mare della tranquillità ,
dove regnano la pace, l’inerzia, il silenzio e l’attesa.
La vita può raggiungere un suo equilibrio in quel moto fluttuante
quando il ritmo è armonico e crea un bilanciamento nella persona.
Ma più spesso prevalgono forti contrasti tra le energie interiori,
la vita diventa un’altalena che produce squilibrio e dolore.
È qui che dobbiamo ricordare l’antica saggezza: “Guarda e passa”…:
Non partecipare al movimento delle passioni, osservale con distacco
Sollevati al di sopra di ciò che non merita di essere considerato
Ignora i bassi pensieri legati al puro istinto di sopravvivenza
Vivi nell’ottava superiore della scala musicale della vita
Sfuggi alla legge del pendolo che ti fa vivere nella ripetizione
Trova il tuo equilibrio con un distacco consapevole dalle passioni.
Ma soprattutto ricorda che non devi essere un guerriero:
non c’è bisogno di lottare con ciò che è inferiore,
basta osservare, conoscere, comprendere e andare oltre.
Il movimento del pendolo continuerà, ma senza di te
perché sarai al di là del suo potere, al di sopra delle onde.
E dall’alto ti godrai lo spettacolo della vita
nel suo movimento dialettico e nelle sue tempeste,
sarai capace di rimanere indisturbato nel luogo interiore
dove ciò che è negativo non potrà più toccarti.
8 agosto 2022