Filosofia oltre il Confine

Per gli amanti della Filosofia


34 Conosci te stesso

Due parole incise sul frontone del tempio di Apollo a Delfi
hanno ispirato per millenni gli uomini nella loro ricerca:
“γνῶϑι σεαυτόν”… “Conosci te stesso”
Questo è il primo imperativo per l’uomo che cerca la verità.
Ogni esperienza torna sempre al centro di coscienza
che chiamiamo “io”, il mistero più grande dell’universo.
Nella vita dell’individuo prima o poi si affaccia una domanda,
la più alta, urgente, ineludibile e sacra: “Chi sono io?”
Non sono sempre i pensieri e le parole a darle voce,
a volte basta un sguardo silente al cielo stellato,
un profondo sentimento di nostalgia o un vago desiderare,
una sensazione di incompletezza per un’unità perduta
e la domanda sorge con tutta la sua forza dirompente.
Allora cerchiamo risposte, ma nessuna sembra soddisfare
quella sete di conoscenza che la domanda contiene.
La nostra essenza è una realtà così abissale e insondabile
che nessuna parola può descriverla o concetto catturarla,
e l’impresa sembra destinata ad un frustrante peregrinare.
Ma nel momento in cui la risposta sembra sfuggirci,
proprio lì si intravede una chiave per affrontare l’enigma.
Se voglio conoscermi davvero per quello che sono
devo partire dall’osservare me stesso qui e ora.
Non posso aggrapparmi a concetti, pensieri e memorie,
perché ciò che è nella mente può solo riprodurre il passato,
è il racconto di una storia personale perlopiù immaginata
che vuole costruire un io idealizzato credendolo realtà.
Lasciando quindi da parte ogni idea su me stesso
rimane l’osservazione di quello che si presenta come “io”…
Da qui comincia il solitario cammino di indagine
che ciascuno deve compiere alla ricerca dell’io perduto.
Molte sorprese accompagneranno questa meditazione,
molte realizzazioni definiranno il senso della ricerca,
molti strati di coscienza verranno attraversati e conquistati.
Ma di ciò nulla si può dire, perché non è in potere delle parole
descrivere le esperienze e gli stati che le oltrepassano.
La via del “conosci te stesso” può essere solo indicata
-come il dito che indica la luna ma non è la luna-
il resto sarà un cammino individuale di scoperta senza fine
per gli uomini che avranno il coraggio di fare il grande passo.
13 agosto 2022

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