
42 La magia delle carte
Nelle misteriose carte dei Tarocchi qui sul tavolo
si dice sia racchiuso il destino che mi attende.
Qualcuno le ha aperte qui davanti a me
e ora osservo una molteplicità di forme e colori,
simboli e immagini e segni tutti da decifrare.
Con un po’ di timore mi accingo ad ascoltare il messaggio
con ansia mi preparo a schiudere una finestra sul mio futuro.
Tutti noi desideriamo conoscere quello che ci aspetta,
ma quando il momento di sapere si approssima
ci rendiamo conto che per vivere serenamente la vita
è necessario un po’ di oblio, un velo di ignoranza,
ciò che in fondo rappresenta tutta la nostra libertà.
Conoscere la sorte futura rende vana ogni scelta e azione:
quando tutto è predeterminato ogni progetto svanisce,
si può solo attendere ciò che inevitabilmente accadrà.
Tuttavia se queste carte possono essere un bel gioco,
allora giochiamolo fino in fondo, scopriamole e vediamo…
Nella lettura degli Arcani tutto deve essere considerato:
figure, gesti, azioni, simboli e segni, tutto è importante,
scene, affinità e differenze, tutto va osservato con cura.
Un gioco complesso quindi, una trama di significati
che forse è meno banale di quello che poteva apparire.
La prima carta mostra una Ruota della Fortuna,
antico simbolo che ci ricorda che nulla sta fermo
e che il fato, imprevedibile, mutevole e capriccioso,
distribuisce successi e fallimenti come divinità bendata.
Poi la carta di una Torre che crolla tra fulmini e neri nuvoloni
a rappresentare le crisi che prima o poi toccano ad ogni uomo,
non sempre un male per chi deve imparare ad affrontare la vita.
La carta dell’Appeso richiama all’uomo la sua condizione di fragilità,
ricordandogli che vive sempre sospeso a un filo tra la vita e la morte.
Il Mondo nella sua varietà di simboli e colori ci invita alla perfezione
che può raggiungere solo chi possiede tutte le virtù e le esperienze.
L’Amore è l’arcano che ci ricorda la forza che muove tutto l’universo,
porta dell’iniziazione a tutti i misteri della vita e dell’Oltre…
Ci sono altre carte che rappresentano in immagini tutta l’umana condizione:
Il principio Maschile del potere e della volontà, della forza consapevole
Il principio Femminile simbolo di serena fedeltà e di un sapere offerto con amore
La figura del Maestro detentore del sacro che insegna equilibrio e saggezza
L’Eremita che cerca la verità ultima nel suo solitario cammino di ascesi
L’immagine del Matto che dice di genio e sregolatezza, avventura, arte e follia
La carta del Giudizio come mutamento interiore, consapevolezza di sé e nuova
vita
La Giustizia come legge universale suprema della virtù e dell’onore
Il simbolo del Diabolico che divide ciò che l’amore dovrà riportare all’unità
Il Carro del trionfo e della gloria che procede sicuro nel totale dominio di sé
La Morte come rinnovamento, fine e rinascita di ogni realtà nel mondo
La Luna e il suo mondo medianico tra sogni e illusioni, segreti e divinazioni
Le Stelle del firmamento nelle quali vediamo bellezza e armonia come via verso
il cielo…
Nelle carte trovo tutto il mondo con i suoi trionfi e fallimenti, enigmi e drammi.
Forse in esse non ho letto il mio futuro, però mi sono visto in modo nuovo,
come essere umano che nella sua esistenza tante situazioni dovrà affrontare,
tante realtà dovrà conoscere per capire la vita e i suoi segni e messaggi.
Alla fine non so ancora cosa sarò e farò domani, né quello che mi accadrà,
ma nelle carte in cui mi sono rispecchiato ho potuto vedere me stesso,
ho potuto contemplare in modo più chiaro e consapevole il mondo della vita.
È stata la magia delle carte che mi ha aiutato a ripensare il mio presente.
È il potere delle carte che mi aiuterà a immaginare e a costruire il mio futuro.
3 settembre 2022