Filosofia oltre il Confine

Per gli amanti della Filosofia


49 I quattro elementi

Secondo gli antichi, quattro elementi costituiscono il nostro mondo sublunare:
acqua, terra, fuoco e aria si aggregano in innumerevoli forme per dare vita alle
cose.
Sul quinto elemento è arduo pronunciarsi, essendo per noi inconcepibile:
etere puro, trasparente e luminoso, perfetto nel suo movimento circolare,
fondamento ordinato della luce e delle strutture eterne dell’universo.
Empedocle chiamava “radici” gli elementi da cui sorge la nostra realtà,
principi primordiali indistruttibili di un ordine fisico e metafisico,
forze che si contrastano per generare tutte le espressioni del vivente.
Noi stessi siamo costituiti da questi quattro elementi basilari,
che si uniscono e si separano, lottano e si combinano in infiniti modi
sotto la spinta dei principi opposti di Amore e Odio, in un ciclo perenne.
La Terra è l’elemento che rappresenta la maternità, la fertilità della natura
che nel suo rigoglioso fiorire dà origine e nutrimento a tutti gli esseri.
La terra ci riporta a tutto ciò che è corpo, alla concretezza dei sensi,
alla silenziosa azione della materia-madre che genera nel suo grembo,
luogo oscuro della vita e della morte, della paziente attesa di ciò che verrà.
L’Acqua è l’elemento che ci insegna a rimanere sempre fluidi e ricettivi.
È Il simbolo del femminile, dei sentimenti e delle emozioni che mutano,
sorgente di vita che irrora la terra per renderla fertile e generosa nei suoi frutti.
L’acqua non lotta, non si oppone, si adatta con facilità e aggira l’ostacolo,
vince le sue contese con la non resistenza, scorrendo sempre fresca e pura,
esprimendo la forza dell’interiorità e la quiete della contemplazione.
Nella sua misteriosa luce lunare l’acqua diventa fonte della spiritualità,
di tutto ciò che è sogno e immaginazione, magia e divinazione.
L’Aria è l’elemento invisibile che permea il nostro mondo e sostiene la vita.
Tutti gli esseri respirano energia e creano spazio nel proprio essere
con la forza del pneuma che diventa anima, soffio vitale, intelligenza.
L’aria che ascende diventa legame fra terra e cielo, tra visibile e invisibile,
rappresenta la chiara visione dell’intelletto mercuriale e della sapienza,
simbolo del cammino spirituale verso i più alti reami dell’essere.
E poi il Fuoco, forza attiva e creatrice che purifica con il suo potere,
elemento che distrugge e crea, logos che tutto muove e trasforma.
Nel fuoco troviamo il principio dell’espansione e della conquista,
l’energia che conduce alla trascendenza e alla saggezza superiore
quando l’ignoranza, la confusione e l’errore sono stati dissolti.
Nella gerarchia degli elementi, dal più grossolano al più sottile,
c’è tutta la gamma delle possibilità umane nei vari livelli di vita.
Noi siamo terra e acqua, aria e fuoco, insieme di quattro elementi
che devono convivere in intima unione, armonia ed equilibrio.
Non dobbiamo dimenticare di essere un tutto dove agiscono
corpo e sensi, intelligenza e sentimenti, volontà e spiritualità.
In questo crogiolo di forze c’è la nostra essenza di uomini.
Qui troviamo il vincolo indissolubile con tutto ciò che esiste.
Questo ci lega per sempre in un destino comune con tutte le cose.
12 settembre 2022

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