Filosofia oltre il Confine

Per gli amanti della Filosofia


142 Krisis

È il momento delle scelte difficili
quello che i Greci chiamavano κρίσις.
Quando tutto sembra crollare intorno
nel turbine della vita che si rigenera
inizia una profonda trasformazione
che riscrive il rapporto tra io e mondo.
Krisis demolisce le vecchie strutture,
crea nuovi paradigmi esistenziali,
apre a nuove scale di valori.
Krisis non è una divinità o un destino,
nel conflitto tra l’individuo e la realtà
è la potenza creatrice del divenire
e insieme la capacità di giudicare,
la volontà di operare una scelta,
l’intelligenza che cerca un equilibrio
nella situazione che si presenta.
La legge universale del mutamento
è un fatto naturale e ineludibile.
È vano il tentativo di bloccare o evitare
ciò che viene dalla fonte dell’essere,
la vita non può mai fermarsi e ristagnare,
deve scorrere libera come un torrente.
Mille paure trattengono nel bozzolo
del rassicurante mondo conosciuto,
ma la vita è un continuo sviluppo
volto a liberare le infinite potenzialità
che sono l’essenza dell’essere umano.
Quando le strutture dell’io si cristallizzano
e tutto diventa statico e ripetitivo
è l’esistenza stessa a dare uno scossone
nei modi più impensati e imprevedibili.
Se l’individuo si oppone al cambiamento,
se non sa allinearsi e scorrere fluido
con gli eventi e con i nuovi scenari,
arriva krisis a portare sconvolgimento.
Come una tempesta si abbatte sull’io
travolgendo abitudini, barriere e difese,
costringendo a rimettere tutto in gioco,
identità, convinzioni e modi di vita.
La metamorfosi è spesso dolorosa,
ma se l’individuo non si sottrae,
se accetta di affrontare i suoi problemi
liberandosi da falsità, contraddizioni,
emozioni e comportamenti distruttivi,
allora si crea un nuovo equilibrio.
Krisis porta sempre con sé un messaggio,
un significato profondo da decifrare.
Se la coscienza risvegliata lo comprende
la crescita interiore si fa più armoniosa,
ciò che accade rivela un senso nuovo,
la prospettiva si fa più ampia e integrata.
Krisis è per l’uomo una forza amica:
è distruzione di tutto ciò che è vecchio
e superato dalle nuove sensibilità;
è apertura alla possibilità di riprogettarsi
rinnovando il proprio mondo interiore;
è il sentirsi responsabili di ciò che si è
accettando con fiducia il cambiamento;
è battere nuove vie cercando soluzioni
senza aspettare la fortuna o il destino.
È un lavoro personale di introspezione
che prepara a nuove e più alte sfide
e offre una chiave per affrontarle:
nuotare nella corrente della vita
forti della nuova comprensione;
non resistere a ciò che si presenta
perché la resistenza è il problema;
non temere l’arrivo della tempesta,
ma preparare la nave, i remi e le vele
per far fronte ai marosi più severi,
sapendo che di là attende un approdo.
19 ottobre 2023

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