
133 Gli ultimi giorni dei Wakepa
Furono Luna Bianca e Occhio di Falco,
due giovani indiani della tribù Wakepa,
nel turbine di eventi scritti nel destino,
i testimoni del Grande Cambiamento.
La prateria si estendeva sterminata
allo sguardo che spaziava libero
percorrendo i sentieri del sogno.
Non c’era barriera a tracciare i confini
di quel grandioso mondo degli umani
se non l’orizzonte, soglia dell’infinito.
La vita di giorno brulicava intensa
tra il villaggio e la caccia al bisonte.
La notte poi stendeva un manto di stelle
mentre un coyote ululava in lontananza
e la quiete scendeva col fruscio dell’erba
a riscaldare i cuori e invitare al silenzio.
Intorno al fuoco si raccontavano storie.
Era il momento più bello per i giovani
incantati dai racconti dei grandi vecchi
che dispensavano parole di saggezza.
Così rimaneva viva la lunga tradizione
di un mondo compiuto e fiero di sé.
I giovani Wakepa ascoltavano gli anziani
e con i loro racconti tempravano l’anima
volando sulle ali delle più ardite visioni.
Le parole dei saggi erano profonde,
un’iniziazione al vivere nel mondo.
Anche Occhio di Falco veniva istruito
con le storie e i valori della comunità.
E ascoltava con tutto sé stesso:
La Creazione è il mistero più grande.
L’uomo è solamente una parte del tutto,
non è stato creato per dominare la terra,
ma per amministrarla e proteggerla.
Nascere uomo sulla terra è un dono
e insieme un compito sacro che impone
di prendersi cura di tutte le creature.
Il vero guerriero non é chi combatte,
perché nessuno ha il diritto di uccidere,
ma è chi si sacrifica per il bene degli altri.
Non è come si nasce, ma come si muore
che rivela a quale popolo si appartiene.
La donna è sacra e va sempre rispettata
perché dà la vita e nutre e insegna…
È così che il giovane diventava uomo.
Anche Luna Bianca veniva istruita
con le storie e i valori della comunità.
E ascoltava con tutta sé stessa:
Al risveglio mattutino ringrazia il tuo Dio
per la luce dell’aurora e per essere viva,
c’è sempre un motivo per una preghiera.
Sii grata di vivere nella tua terra nativa
così meravigliosa e sovrabbondante.
Non criticare o deridere un tuo simile
per le sue credenze se sono diverse,
rispetta gli altri e sarai sempre rispettata.
Tu che possiedi il giorno fallo più bello
con tutti i colori del tuo arcobaleno
e prega il Grande Spirito perché conservi
il tuo popolo e dia prosperità e pace…
È così che la giovane diventava donna.
Ma nessuna realtà può durare in eterno,
il destino doveva irrompere sulle pianure
a distruggere per sempre quel mondo.
Venne il fatidico giorno del Cambiamento.
Dall’alto della collina i due giovani Wakepa
videro molti uomini bianchi al lavoro
su una lunga e minacciosa strada di ferro.
La ferrovia veniva a segnare i confini,
a dividere il mondo, a portare la guerra,
a sconvolgere, riscrivere e cancellare
tutta la storia di un popolo glorioso.
Furono Luna Bianca e Occhio di Falco
i testimoni sgomenti di quella catastrofe.
Ma mentre intorno a loro tutto crollava
le parole dei saggi ancora risuonavano
a lenire il dolore e a mantenere vive
la memoria e la cultura di un popolo:
Cos’è la vita?
È la scintilla di una lucciola nella notte
È lo sbuffare di un bisonte nell’inverno
È la breve ombra che scorre sull’erba
e si perde nel sole del tramonto
28 settembre 2023