Filosofia oltre il Confine

Per gli amanti della Filosofia


73 Da burattino a spirito libero

Nato dalla materia informe della natura,
plasmato dall’intelligenza di un padre demiurgo
venivi alla luce come un semplice burattino
ansioso di conoscere il mondo e i suoi segreti.
Ogni essere umano è dotato della visione
dell’occhio interiore che conduce alla sapienza,
ma il primo sguardo non cade mai su sé stessi.
Il mondo è troppo bello, vario, ricco di sorprese
e da ciò l’irrefrenabile desiderio di percorrerlo
facendo esperienze, incontrando cose e persone.
La vera conoscenza di sé arriva solo più tardi,
culmine di una ricerca che prima indaga la realtà
per poi giungere alla scoperta dell’io perduto.
Il cammino è lungo e difficile, pieno di ostacoli,
segnato da continue cadute, morti e rinascite.
È il percorso della coscienza individuale
che conduce dall’essere meccanico all’uomo
e non sempre è coronato da successo.
Fu quindi l’esperienza del mondo materiale
la prima forma di coscienza del tuo io.
Correvi qua e là come burattino scatenato,
innamorato della vita e incurante del domani.
Tra entusiasmi infantili, ingenuità ed errori
venivi a conoscere la verità del mondo,
con le sue gioie e dolori, rivelazioni e divieti.
L’uomo-burattino non è ancora padrone di sé,
si muove dominato dagli impulsi e dalle emozioni,
vive nell’attimo senza una meta o un progetto.
È il momento esaltante di una libertà immatura
che deve essere ancora forgiata dalle esperienze.
La vera libertà potrà essere col tempo conquistata,
ma solo nella piena coscienza e ad alto prezzo.
Le vicende della tua storia furono tante e strane,
sarebbe lungo e inutile raccontarne i particolari
perché in fondo esse ricalcano quelle di tutti noi
e alla fine ciò che conta è la meta di quel viaggio.
Le tue mutazioni interiori si rivestivano di forme,
entità reali o immaginarie, oniriche o fiabesche.
Ecco la fata dal colore turchino, la tua anima pura,
che amorevole doveva attendere mille accadimenti
prima che tu potessi intendere le sue parole di saggezza.
Nelle vesti di un molesto insetto ecco invece la tua ragione,
pronta a redarguire, indifferente alla tua gioia di vivere,
impegnata a ricondurti all’ordine per vivere nel timore.
Poi le emozioni, le sensazioni, i desideri e i sogni,
troppo volubili e ingannevoli per ascoltarne i consigli.
Nel travestimento di astuti felini le passioni ti traviavano,
ti portavano a vedere i bassifondi delle relazioni umane,
ti mostravano le insidiose trappole e le miserie del mondo.
Ma questo era al tempo stesso un’importante lezione di vita:
qualcosa può farci del male solo se noi glielo permettiamo
rimanendo succubi del groviglio di passioni scomposte.
E intanto avveniva che le incolte e acerbe emozioni
pian piano diventassero profondi e maturi sentimenti.
Fu poi un inafferrabile, intrigante essere luciferino
a muovere in te le brame che più ci allontanano dall’anima.
Ti trovasti in un paese luccicante che offriva infiniti piaceri
oltre ogni regola freno e misura, la più tremenda non libertà
che solo la schiavitù del corpo può insegnarci con dolore.
Alla fine eri precipitato nello stato di incoscienza animale
che non è mai la via di chi aspira a diventare uomo.
Toccato il fondo rimaneva solo l’annichilimento o la risalita
e qui un primo barlume di coscienza ti preparava al risveglio.
Riemergendo dal buio degli inferi tornavi di nuovo alla luce
in un’ultima rinascita frutto della volontà ormai consapevole:
nel ventre del grande pesce incontravi morte e vita insieme,
tornando rigenerato come figliol prodigo dal padre in attesa.
L’anima redenta gettava un nuovo sguardo sul mondo
mentre la tua vecchia identità cadeva a pezzi nella polvere.
Tu uomo liberato dall’abito meccanico, non più folle burattino,
figlio di una seconda nascita in una realtà spirituale superiore,
cominciavi un nuovo e più consapevole viaggio nel mondo.
La tua storia Pinocchio non è che la storia di ciascuno di noi,
simbolo universale del percorso di vita oltre la meccanicità
che fa nascere sulle spoglie di un burattino abbandonato
lo spirito libero dell’uomo che ha riconquistato sé stesso.
9 novembre 2022

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