Filosofia oltre il Confine

Per gli amanti della Filosofia


92 Incontri nei quattro regni

Siamo spiriti immortali in cammino,
un viaggio senza fine né principio
emerso dal non-tempo dell’assoluto.
Ora incarnati nella forma umana
noi viviamo nel tempo relativo,
quello di tutte le cose e i viventi
che nascono, vivono e muoiono.
Essere un ente implica una limitazione,
è uscire dall’eden dell’atemporalità
per intraprendere negli universi un viaggio
destinato a continuare all’infinito.
Muovendosi lungo le linee del tempo
ogni spirito vive una miriade di incontri
con le altre singolarità in cammino,
intrecciando storie, vicende e drammi,
perché ogni esperienza deve essere fatta,
ogni aspetto dell’infinito deve manifestarsi
come vita che sperimenta tutte le possibilità.
Ed ecco allora i grandi Regni dell’esistente.
Prima il regno minerale della materia bruta
dove già in una quantità di fenomeni
si può intravedere un barlume di volontà:
gli elementi si attraggono e si respingono,
si mescolano, si fondono e si separano,
spinti da poderose forze primordiali.
A questo livello di esistenza materiale
compaiono spazi, grandezze e distanze,
intervalli che misurano il prima e il dopo
-l’ambiente primigenio che accoglierà la vita.
È poi col regno vegetale che appare il vivente,
infiniti esseri crescono, sentono e si muovono,
spinti da una coscienza larvale ma liberata,
in una straordinaria festa di colori e di forme
che celebrano la bellezza dei cicli naturali
e il prezioso nutrimento che viene dalla luce.
Il regno degli animali è un salto degli esseri
a un nuovo livello di intelligenza e autonomia.
L’affinamento dei sensi e il libero movimento
sono chiari segni di una prima volontà cosciente,
di un’individualità, benché ancora inconsapevole,
legata al corpo e al governo dell’istinto.
Il viaggio dello spirito eterno si fa glorioso
solo con il raggiungimento della forma umana.
Dopo innumerevoli vite negli altri regni inferiori,
una volta accumulate le esperienze necessarie,
l’individualità giunge alla dimensione dell’uomo.
Ciò che prima era solo abbozzato negli altri regni
ora può fiorire nell’umano fino alle più alte vette:
intelligenza e sensibilità, coscienza e autonomia,
sentimenti, genio creativo, spirito indagatore,
ricerca su sé stessi e sul proprio destino…
Ma con quelle possibilità e quella libertà
l’uomo è investito da responsabilità enormi
nei confronti degli altri ordini della natura.
Negli incontri con il regno minerale
deve guardarsi dallo sfruttare oltre il limite
la natura che per potenza sempre lo sovrasta.
Gli incontri con il regno vegetale
devono essere improntati al massimo rispetto
per le piante che ricevono e trasformano la luce,
rendendone fruibile l’energia negli alimenti.
La natura offre poi un’incredibile bellezza:
tutti sanno che una vita senza un fiore,
senza i suoi colori e il suo profumo, è più povera.
Gli animali sono insostituibili alleati dell’uomo,
spesso amici fedeli nell’avventura del vivere.
Con loro si può imparare molto del mondo:
i cicli naturali, la varietà delle specie, la forza,
l’astuzia, l’intelligenza e la grazia del movimento.
L’animale porta con sé simboli, significati e misteri,
come vediamo nelle antiche culture sciamaniche,
è il tramite più importante fra l’uomo e la natura,
fra l’umanità e gli altri regni della creazione.
Ma è nel quarto regno del vivente che gli incontri
assumono un significato e una bellezza impareggiabili.
Il mondo umano è abitato da esseri consapevoli di sé,
capaci di determinare la propria vita e il proprio volere.
Il livello di complessità e di raffinatezza delle relazioni,
la varietà illimitata di modi e situazioni esistenziali,
le possibilità infinite di creare rapporti e scambi
sono la gloria dello spirito eterno rinato come uomo.
Ma il viaggio non è finito, è appena cominciato.
Negli sterminati mondi che appaiono e scompaiono
l’esperienza della singolarità si farà più ampia,
fino a livelli inconcepibili, dentro realtà inimmaginabili.
La manifestazione di un principio assoluto e infinito
non può che essere infinita e senza limiti.
E così sarà anche per le singole individuazioni,
-eterne espressioni di quello stesso assoluto –
che continueranno ad attraversare i regni viventi
del visibile e dell’invisibile in infinite forme,
frequentando e soggiornando in ogni luogo,
errando nello spazio-tempo alla ricerca di sé,
ritornando e ripartendo da qualsiasi punto
della Ruota dell’esistenza che gira senza fine.
24 gennaio 2023

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