
132 I sette vortici
Nei vortici c’è tutta la realtà dell’uomo
secondo la scienza sacra dello Yoga.
L’energia scorre attraverso sette porte,
centri rotanti dove la forza vitale fluisce
definendo i caratteri dell’individualità.
Dall’equilibrio armonico di quei vortici
dipendono la vita, la salute e la serenità,
la qualità delle relazioni e l’autonomia,
la lucidità e l’elevazione della coscienza,
la consapevolezza del destino spirituale.
L’energia si muove verso l’alto a spirale
dal greve materiale al puro immateriale,
si affina e si purifica nell’alchimia interiore,
crea un equilibrio tra corpo, mente e spirito.
Se non viene bloccata, deviata o interrotta
dona all’individuo armonia e chiarezza,
altrimenti si tramuta in forza distruttiva.
Troviamo nel rosso del primo vortice
la sorgente di tutta l’energia vitale.
Da lì la prima sensazione “io esisto”,
l’atavica originaria volontà di essere,
legata all’elemento terra che nutre
e procura la stabilità del radicamento
sul piano della sicurezza materiale.
Solo il demone della paura può impedire
il farsi del bozzolo di una prima identità.
È nel secondo vortice il regno del sentire.
Emozioni e sensazioni si muovono fluide
richiamando la natura dell’elemento acqua.
È la sfera del desiderio e del piacere,
la fonte della creatività e dell’intimità.
Se non subentra il senso di colpa
a inibire il piacere creativo dei sensi
l’individuo conosce un mondo più pieno,
arricchito di percezioni ed emozioni.
Nel terzo vortice si ha la nascita dell’ego.
È l’affermazione della volontà del singolo,
del potere personale in azione nel mondo
che trova nell’elemento fuoco il suo simbolo.
Qui fioriscono i talenti e l’autonomia,
la capacità di operare con determinazione.
Se l’energia non è bloccata dalla vergogna,
se non deborda in atteggiamenti di orgoglio,
l’individuo rafforza la sua personalità
ponendo e realizzando i suoi obiettivi.
Il quarto vortice è il luogo della relazione.
Solo nel rapporto con altri esseri umani
possono fiorire i sentimenti più elevati,
le emozioni più belle e profonde.
Da qui gli ideali di amicizia e fratellanza
con cui l’individuo va oltre sé stesso
per riconoscersi in una comunità di eguali.
È l’aria il simbolo di questa sottile energia
che rende la persona leggera e armonica.
Quando la coscienza può espandersi
non bloccata da emozioni negative
o dall’ansia della competizione sociale,
allora con il risveglio e la fioritura del cuore
si compie il cammino dei primi quattro vortici
legati alla natura e alla realtà del visibile.
Il quinto vortice è la dimora del linguaggio.
Oltre il piano terreno dei quattro elementi
si apre quello dell’invisibile e dell’immateriale.
L’elemento etere percorre lo spazio infinito
dove la comunicazione si muove libera
nei territori esoterici della realtà spirituale.
La ricerca del vero si fa urgenza ineludibile
in un mondo dove la parola si smarrisce
e la mente naviga nella confusione.
Se l’ipocrisia della non verità è superata
la comunicazione purificata e autentica
dona grande chiarezza e consapevolezza.
Il sesto vortice è il regno dell’intuizione.
Ora la visione spazia nell’immateriale
toccando nuove vette di comprensione.
L’occhio spirituale vede oltre le apparenze
svelando le più intime trame del reale.
È la luce della coscienza che si proietta
a illuminare l’interno con l’introspezione,
l’esterno con l’immaginazione creativa.
Un mondo di simboli e archetipi si forma
a segnare la via che conduce al risveglio.
Il settimo vortice, il “loto dai mille petali”,
è la suprema fioritura dell’essere umano.
La consapevolezza si apre al divino
collegando l’uomo all’assoluto infinito.
È il momento del risveglio spirituale,
la realizzazione del destino ultimo:
l’energia si muove totalmente libera,
i centri operano in perfetta armonia,
le migliori qualità interiori sbocciano,
la conoscenza apre realtà inesplorate,
la saggezza si fa azione spontanea,
l’intuizione creativa tocca il suo apice.
Secondo la scienza sacra dello Yoga
sette sono le dimensioni dell’essere
che descrivono la complessità umana,
sette sono i vortici della realtà interiore
che l’uomo deve saper attraversare
per conoscere e realizzare sé stesso.
21 settembre 2023