
117 Realizzare la propria utopia
È ancora possibile oggi parlare di Utopia
come luogo ideale di bellezza e perfezione
quando tante utopie del passato sono fallite
lasciando solo rovine, lutti e disincanto?
Fu la filosofia greca a elaborare per prima
l’idea di ‘utopia’ con lo stato ideale di Platone.
È il filosofo stesso in Repubblica a guidarci
nella comprensione profonda del concetto,
anche se il termine comparirà solo in seguito
coniato dai grandi pensatori dell’età moderna.
Utopia è di solito sinonimo di ‘luogo ideale’
dove è bello vivere, in pace e in armonia,
una realtà che però si pensa non esista
né sia mai esistita e mai potrà esistere.
U-topia intesa quindi come l’isola che non c’è,
o un ideale che appare irrealizzabile,
o una chimera che abbaglia la mente,
o una fantasticheria da mondo dei sogni:
questa è l’accezione più comunemente usata,
che ne evidenzia l’aspetto illusorio-negativo.
Ma se la parola utopia non ha il significato
di luogo fisico-geografico del mondo materiale
o di astratto ideale che nutre solo le anime belle,
allora possiamo intenderla in un altro senso,
come luogo interiore, spazio dell’anima,
dimensione inesplorata del non conosciuto
dove può iniziare la vera ricerca su noi stessi.
Non un regno che esiste solo nella fantasia,
o una meta che non si spera di raggiungere,
ma semplicemente luogo non ancora trovato,
dimensione assolutamente reale dell’interiorità,
territorio dell’anima che attende di svelarsi
-la nostra identità spirituale più intima e vera.
Se non si parte dalla sfiducia e dalla rinuncia
pensando che il sogno rimarrà un pio desiderio,
allora comincia un coraggioso cammino di scoperta.
È necessario compiere un gesto folle e intrepido
che trasformi l’u-topia in una ‘eu-topia‘,
il luogo anelato della realizzazione di sé,
una totale trasfigurazione della vecchia identità.
Realizzare la propria utopia è vedere con chiarezza
che nessuna realtà esterna può trasformarci
senza l’intenzione e l’impegno personali.
La trasformazione parte sempre dall’individuo,
perché l’isola di Utopia è il centro di noi stessi,
luogo esistenziale di vita, bellezza e verità,
che va solo scoperto perché è lì da sempre
come aletheia, conoscenza e saggezza.
Utopia significa autonomia, integrità, autenticità,
forza spirituale dell’uomo completo, libero e felice,
che vive con uno scopo e in piena consapevolezza.
La nostra personale Utopia è realizzata quando:
Pensiamo liberamente e scegliamo in modo autonomo
Accettiamo la vita così com’è in tutti i suoi aspetti
Siamo felici senza bisogno di una motivazione
Ci sentiamo completi e non desideriamo di essere altro
Siamo a nostro agio con chiunque e in ogni circostanza
Sappiamo comunicare in modo appropriato e umano
Siamo saldamente sulla via della conoscenza di sé…
Perché utopia è una rivoluzione che parte dal singolo
per poi contagiare e trasformare il mondo esterno.
Se si attende che la salvezza arrivi da altrove
Utopia rimarrà solo un sognare vano e illusorio.
Altrimenti sarà sogno realizzato in noi e fuori di noi
e saremo capaci di fare ciò che sembrava impossibile.
Una grande Utopia collettiva potrà essere realizzata
solamente quando un numero elevato di persone
avrà imparato a coltivare la propria utopia personale,
capendo che andare oltre i propri limiti è possibile
e che si può scoprire ciò che neanche si immaginava
e che la vita è piena di sorprese ed è sovrabbondante
e che lo spirito umano non è mai stanco di cercare
e che l’uomo insegue nuove e sempre più audaci utopie,
perché solo questo può dare senso alla sua vita.
14 luglio 2023